Abbiamo chiesto alla Dott.ssa Claudia Yvonne Finocchiaro di parlarci delle tecniche di rilassamento, un sapere antico rivalutato alla luce delle più recenti scoperte delle neuroscienze.

 

Per anni ci hanno illuso che dovevamo sconfiggere lo stress per essere felici. In realtà lo stress non è un nemico ma un prezioso alleato che ci permette di essere performanti nella vita, bisogna però saperlo gestire per non trovarsi travolti dal suo meccanismo. In questo contesto, le tecniche di rilassamento sono un prezioso strumento perché consentono di spostare la nostra attenzione verso l’interno di noi stessi ed osservare il nostro funzionamento. Possiamo così diventare più esperti nel gestire le nostre risorse interne, nel riconoscere il nostro livello di stress e di tensione e nel fermarci a recuperare energia prima di essere travolti dall’esaurimento fisico o emotivo. Per questo motivo le tecniche di rilassamento si stanno diffondendo sempre di più in tutti i campi. Sono uno strumento preziosissimo per chi soffre di ansia e attacchi di panico. Sono un supporto per tutte le condizioni psicosomatiche in cui si manifestano sofferenze nella mente e nel corpo, in tutte le patologie organiche in cui c’è bisogno di trovare un po’ di sollievo dalla fatica fisica. Sono uno strumento vantaggioso per chi vuole preservare il proprio benessere, diffuse anche tra i manager e nelle aziende per mantenere una buona performance e la salute sul posto di lavoro.

Ma quali e quante tecniche di rilassamento ci sono? Sono tantissime e caratterizzano ogni cultura del mondo che ha sviluppato strumenti e strategie diverse a seconda dall’ambiente e delle condizioni in cui i popoli si trovavano nelle varie epoche. Proprio perché ogni essere umano è unico e diverso da tutti gli altri, vive una particolare combinazione tra la sua persona, il contesto ambientale, sociale, relazionale in cui si trova, dobbiamo avere una valigetta degli attrezzi ricca di tecniche di rilassamento perché alcuni individui proveranno beneficio da alcune tecniche e non da altre in funzione di tutte queste variabili. Solo sperimentando l’effetto che ogni tecnica ha su di noi possiamo discriminare la sua efficacia sulla nostra specifica condizione e scegliere quella più adatta a noi e poter consigliare quella più funzionale per le persone di cui ci prendiamo cura. Alcune persone, ad esempio, traggono maggior beneficio da tecniche bottom up (dal corpo alla mente) che agendo sul corpo portano a sperimentare un beneficio che coinvolge anche la mente. Queste persone prediligeranno tecniche come il metodo Jacobson che attraverso una contrazione e decontrazione sistematica dei muscoli porta ad una condizione di distensione corporea e psichica, oppure beneficeranno di movimenti corporei o esercizi fisici come lo yoga o lo sport. Altre persone prediligeranno tecniche top down (dalla mente al corpo) che, gestendo attraverso la mente processi della mente stessa, porteranno ad un rilassamento capace di coinvolgere anche il corpo.

Tra le tecniche occidentali, ad esempio, le visualizzazioni sono degli importanti strumenti capaci di innescare delle vere e proprie trasformazioni fisiologiche nel corpo grazie alla forza che la nostra mente ha di utilizzare le immagini e i ricordi come strumento positivo per il benessere.

La meditazione, nelle filosofie orientali, rappresenta un vero e proprio stato di liberazione della mente, sono moltissime le strade che gli orientali usano per raggiungere questo stato, poterne conoscere alcune è una vera e propria ricchezza.

Inoltre, è importante riconoscere come ognuna di queste tecniche abbia fondamenti scientifici solidi che ci permettono di comprendere perché fin dall’antichità gli uomini hanno beneficiato di questi strumenti e li hanno diffusi fino ai giorni nostri tramandando un sapere antico che ora le moderne neuroscienze e la medicina riescono a decodificare. Basta pensare alle tante tecniche di respirazione che oggi vengono utilizzate con sapienza dalla psicologia per la gestione dell’ansia e che erano riconosciute da millenni nel mondo orientale in cui si praticava lo yoga.

Quello delle tecniche di rilassamento è un mondo ricco e vastissimo che, letto con le conoscenze attuali, ci permette di disegnare una mappa alla riscoperta delle ricche interconnessioni tra corpo e mente, quel corpo e mente che abbiamo diviso ai tempi di Cartesio e che ora ritorniamo a concepire con un tutt’uno, come due lati di una stessa medaglia.

Master in tecniche di rilassamento occidentali e orientali

 

Ad aprile 2020 partirà  il Master in Tecniche di Rilassamento Occidentali e Orientali organizzato da Spazio IRIS con la direzione scientifica della Dott.ssa Claudia Yvonne Finocchiaro. Si tratta di un’occasione formativa per gli psicologi e le psicologhe che desiderano arricchire il proprio bagaglio di competenze concrete, per offrire interventi sempre più efficaci e personalizzati.

Per maggiori informazioni, visita il sito, https://www.spazioiris.it o contattaci a formazione@spazioiris.it  o telefonicamente allo 02. 94 38 28 21