Psicologia aumentata: strumenti e protocolli innovativi per psicologi e terapeuti

L’applicazione della realtà virtuale in ambito psicologico viene studiata da circa 20 anni, e si è finora limitata a protocolli di area cognitivo-comportamentale (CBT), perlopiù basati sulla cosiddetta “Exposure Therapy”, utilizzati soprattutto per curare ansie, fobie, disturbi da stress post-traumatico, alcuni tipi di dipendenze e di disturbi alimentari, seppur per mezzo di tecnologie complesse ed economicamente onerose.

 

Con l’avvento di nuovi dispositivi più facili da usare e soprattutto a un costo sostenibile, le potenzialità della realtà virtuale in ambito psicologico sono aumentate esponenzialmente e possono oggi rappresentare per tutti gli psicologi e gli psicoterapeuti una concreta occasione per potenziare le opportunità di generare benessere e cambiamento nei loro pazienti/utenti/clienti.

 

Psicologia aumentata: il metodo

A questo scopo è stato concepito il metodo “Psicologia Aumentata” (Augmented Psychology), un innovativo modello di integrazione tra realtà virtuale, supporto psicologico e psicoterapia, basato sulle ultime frontiere della ricerca psicologica e neuroscientifica.

Gli strumenti della Psicologia Aumentata sono le Esperienze Immersive, percorsi virtuali – concepiti da psicologi e psicoterapeuti, sviluppatori e designer, artisti visuali e musicali – attraverso i quali il paziente vive in prima persona racconti dal contenuto metaforico, sperimentando un elevato livello di presenza, attivazione e coinvolgimento.

 

Grazie a queste “storie di trasformazione”, il paziente viene immerso in esperienze multisensoriali – ad esempio, una barca che supera la tempesta, un albero che cresce, una montagna da scalare, l’incontro con un drago, la traversata del deserto – che diventano una fonte ricchissima di immagini, emozioni e insight. Tutto questo all’interno di protocolli strutturati, con l’obiettivo di essere utilizzati efficacemente da qualsiasi psicologo o psicoterapeuta, indipendentemente dall’orientamento clinico.

 

Si tratta di vere e proprie sessioni esperienziali, vissute nello studio del professionista, che estendono il setting e amplificano l’esperienza terapeutica.

La somministrazione degli specifici protocolli di Psicologia Aumentata (es.: Pratica Clinica Aumentata) in centinaia di studi di caso, ha fatto emergere diverse potenzialità legate a questo tipo di intervento.

Questi “interventi aumentati”, infatti, trasportano la persona, percettivamente, emotivamente e cognitivamente, in una nuova lettura dei propri eventi di vita, stimolando processi di amplificazione emotiva e immaginativa, favorendo nuove associazioni e costruzioni di senso, generando insight ed elaborazioni originali, incoraggiando il pensiero esplorativo e la modifica di schemi mentali disfunzionali e cristallizzati, tutte condizioni preziose per arricchire un percorso terapeutico.

 

Così il professionista può accompagnare il proprio paziente verso un’esperienza trasformativa, attraverso viaggi virtuali e nuove narrazioni in un contesto protetto, i cui passaggi ed elementi ricorreranno – come oggetti transizionali – nella dialettica terapeutica per tutto il percorso.

 

La Psicologia Aumentata, oltre alle Esperienze Immersive per la pratica clinica, propone anche esperienze virtuali che consentono al professionista della salute mentale di condurre il proprio paziente in sessioni di Rilassamento Aumentato.

Le neuroscienze hanno ampiamente dimostrato come gli scenari naturali virtuali siano in grado di ridurre lo stress tanto quanto quelli reali. Non è però sufficiente presentare ambientazioni apparentemente e comunemente ritenute rilassanti.

Nella progettazione grafica e sonora di questi scenari immersivi, infatti, vengono applicate le più moderne teorie neuroscientifiche, garantendo che l’esperienza del paziente risulti il più efficace e soddisfacente possibile sin dal piano inconscio, mantenendo attivo il sistema calmante, grazie a specifiche tecniche di design.

 

L’intervento psico(tecno)logico aumentato è indirizzato anche agli psicologi che lavorano con le aziende, che possono applicare specifici protocolli sviluppati ad hoc per l’empowerment aziendale e organizzativo.

 

Nell’era digitale, psicologi e psicoterapeuti hanno una nuova opportunità integrativa ai loro interventi di supporto e cura.

Media quali la realtà virtuale, infatti, hanno oggi raggiunto una maturità tale da potersi proporre non solo come mero strumento tecnologico, ma come un nuovo paradigma terapeutico.

 

a cura di Become

 

Corso di alta formazione in Psicologia Aumentata

 

Dal settembre è disponibile online il Corso FAD in Psicologia Aumentata che consente a psicologi, psichiatri e psicoterapeuti di conoscere uno strumento esperienziale innovativo, integrativo alla pratica professionale.

 

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