“C’ERA UNA VOLTA LO PSICOTERAPEUTA” - CONVERSAZIONE SUL RUOLO DELLA PSICOTERAPIA NELL’EPOCA POST-MODERNA

INTRODUZIONE

Per contrastare la deriva di senso e le crisi di identità ciclicamente attraversate dalla disciplina più attraente e vulnerabile del mondo moderno occorre attrezzarsi alla ricerca di nuovi punti di osservazione da cui lanciare una riflessione critica sull’uomo contemporaneo, l’accesso alla cura, il significato del benessere psicologico. Lo scopo che deve animare la sperimentazione, la ricerca e la formazione è sfidare le nostre pratiche, scoprirne i limiti e dare impulso a un loro superamento per renderle più solide, aggiornate e praticabili.

 

 

 

 

 

PROGRAMMA

Gerry Grassi

Storia della psicologia e storia delle psicologie: quali sono gli orizzonti possibili fra la modernità e la post-modernità

Renzo Balugani

Vedere e osservare  i limiti e le risorse dei contatti tradizionali della psicoterapia oggi

Michele Vanzini

Proposte di ricerca per nuovi modelli di intervento nella cura: sperimentazioni e idee  a confronto

 

Presentazione di esperienze

Marco vaccari

L’uso del contatto corporeo in affiancamento ai setting ortodossi

Enrica Luppi

L’esperienza dell’Arte come supporto all’introspezione profonda in diverse  esperienze cliniche

Luca Bidogia

L’utilizzo delle nuove tecnologie a supporto del lavoro del terapeuta: buone prassi e scenari futuri fra il web e gli smartphone

Michele Vanzini

Condurre le psicoterapie  in Outdoor : esperienze di  lavoro nella Natura come idea di ricerca.

 

PERCHE' PARTECIPARE

-      Perchè verrà illustrata l’evoluzione della psicoterapia in chiave storico-critica, mettendo a fuoco gli elementi caratterizzanti e quelli che la distinguono da forme attigue di intervento;

-       Perchè cercherremo di stimolare una riflessione allargata intorno al ruolo della pratica clinica nella contemporaneità, a caccia delle zone d’ombra spesso fuori dai radar delle ortodossie tradizionali;

-       Perchè verrà proposto il razionale per una formazione innovativa che contenga tecniche ibride che siano metodologicamente integrate, epistemologicamente coerenti e clinicamente fondate per costruire una pratica che superi i confini tradizionali a caccia di significati nuovi

 

Ingresso libero
data l'alta partecipazione prevista è consigliabile prenotare il posto a info@spazioiris.it o telefonando allo 02.94382821.

Vista l'ora sarà offerto un piccolo rinfresco