La balbuzie e il cluttering sono due disturbi della fluenza verbale che insorgono in età evolutiva e che se non correttamente inquadrati e precocemente trattati possono avere elevate ripercussioni negative nella qualità di vita di colui che ne è affetto. Per quanto questi due disturbi presentino caratteristiche apparentemente simili e spesso possono presentarsi in comorbidità, hanno caratteristiche distintive importanti. La balbuzie è un disordine nel ritmo della parola nel quale la persona sa con precisione ciò che vorrebbe dire, ma nello stesso tempo non è in grado di dirlo a causa di disfluenze atipiche (arresti, blocchi, ripetizioni e/o prolungamenti di un suono) che hanno carattere di involontarietà. L’insorgenza è precoce (circa 33 mesi) e vi è una forte componente genetica ereditaria.

Il Cluttering è invece definito come un disordine della fluenza nel quale una persona non è più in grado di adeguare la propria velocità di eloquio alla richiesta linguistica o motoria del momento e questo compromette la capacità di trasmettere messaggi in modo chiaro. Insorge generalmente in prima età adolescenziale. Chi soffre di cluttering si sente spesso dire “non ho capito cos’ hai detto? Ripeti più lentamente”. Le disfluenze che presenta sono perlopiù tipiche (interiezioni, revisioni e ripetizioni di sillabe e parti di parole senza tensione muscolare) ma eccessivamente presenti. Colui che soffre di cluttering tende a porre le pause in modo irregolare nella frase e la loro durata è spesso troppo breve. Se nella balbuzie non vi sono difficoltà nella corretta formulazione del messaggio la stessa cosa non può dirsi per il cluttering (difficoltà nell’organizzazione semantica e sintattica della frase) Poiché spesso questi due disturbi coesistono oggi più che mai è importante riuscire ad eseguire un assessment multidimensionale  e specifico che permetta di differenziarli per impostare un piano di trattamento  ad hoc.

Se è vero che per la balbuzie molti professionisti possono avvalersi di una conoscenza condivisa  e scientificamente provata lo stesso purtroppo non può dirsi per il cluttering, disturbo che solo nelle ultime decadi ha avuto la giusta rilevanza in ambito scientifico e specifici protocolli per il trattamento nella prassi clinica riabilitativa. L’esigenza quindi di fornire ai professionisti (medici, psicologi, logopedisti) validi strumenti di assessment  quali batterie di test, interviste specifiche, questionari in grado di poter mettere in luce le ombre di un eloquio spesso poco scorrevole e non chiaro diviene fondamentale per potere effettuare una diagnosi differenziale e un trattamento mirato alle esigenze del paziente e che sia efficace ed efficiente. La sola ristrutturazione della fluenza verbale (gestione delle disfluenze) spesso infatti non è sufficiente per garantire un duraturo outcome terapeutico senza recidive. Altresì importante è infatti lavorare sulla modificazione della malattitudine comunicativa (disagio percepito dalla persona disfluente) che spesso la limita in ambito scolastico, lavorativo, nelle relazioni interpersonali e più semplicemente nell’esposizione del proprio pensiero in situazioni comunicative. Diviene fondamentale, specialmente in età adulta, valutare la comorbidità con i disturbi d’ansia (spesso è stata riscontrata la presenza di ansia sociale) al fine di poter effettuare un intervento terapeutico sinergico. La terapia cognitivo comportamentale (CBT), associata alla terapia logopedica, si è dimostrata l’orientamento psicoterapico con più efficacia clinica nel trattamento di questi disturbi del flusso verbale e prevede specifici protocolli volti al potenziamento della fluenza verbale, alla modificazione della malattitudine comunicativa, tramite la ristrutturazione cognitiva, e la gestione dell’ansia (situazionale: timore di balbettare e ansia sociale).

 

Disturbi della fluenza verbale in età adolescenziale e adulta

 

Il 27 e 28 febbraio si terrà un corso online sui Disturbi della fluenza verbale in età adolescenziale e adulta con la docenza della Dott.ssa Simona Bernardini, psicologa-psicoterapeuta tra i principali esperti italiani nella valutazione e nel trattamento dei disturbi della fluenza verbale.

Dodici ore di lezione online (su piattaforma interattiva) tra strumenti di valutazione e diagnosi, casi clinici ed esercitazioni.

Per maggiori informazioni contattare la segreteria didattica:

formazione@spazioiris.it – 02 94 38 28 21